Note POETICHE...

"Quando si viaggia si vive e si rinasce ogni volta". (Victor Hugo) Il viaggio artistico di Caro é caratterizzato da una pregnante ironia verso quel flusso dinamico (che i greci chiamavano poièin), quel fare, quel lavoro dell'anima che tocca tutti gli aspetti dell'universo (la sacralità di un animale, di un essere umano, di un fiore, della natura etc.) Una rappresentazione, quindi, sacrale del cosmo, una sorta di "cammino spirituale" che porta Caro a toccare tutti quei valori semantici della vita attraverso una iconografia assai variegata, sempre faceta, e giocosamente vibrante.

"Nessun giorno è uguale all'altro, ogni mattina porta con sé un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle" (Paulo Coelho)

Un messaggio quindi, la cui estetica si fregia di continuo di quel concetto di bellezza coniato da Kant: "La bellezza artistica non é una cosa bella ma la bella rapresentazione di una cosa"... Partito inizialmente da tematiche volte al sociale (inizi anni '70 ), Caro ha poi concentrato la sua attenzione all'universo femminile (fine anni '80/inizi anni 2000) per approdare poi ad un "discorso"più completo con temi paesaggistici, animali, floreali ed ecclesiali e sempre con un tessuto cromatico pulsante, forte, marcato e deciso.


Fiori bianchi
35x50 olio 2005


S.Celestino
30X40 olio 2005